Come fare un gioco da tavolo perfetto: la grafica e il design!

design gioco da tavolo

Vuoi realizzare il tuo boardgame? Scopri tutti i consigli e le dritte sulla grafica e sul design del gioco perfetto!

Se stai leggendo questo articolo, significa che hai una o più idee che ti frullano nella testa e che vuoi realizzare il tuo gioco da tavolo.
Esatto, proprio il TUO gioco!
La scorsa volta ti ho parlato di come ideare il gameplay perfetto (leggi il nostro articolo), oggi ti parlo di un aspetto non meno importante: la grafica e il design del gioco.

Grafica e design sono elementi importantissimi: possono infatti decretare il buon successo o meno del progetto.
Questo perchè, in un mondo altamente competitivo con un mare di proposte come quello dei giochi da tavolo, vince chi ha il gameplay più interessante, ma anche la grafica più accattivante.
It’s marketing, baby.

Il ruolo della grafica è appunto quello di rendere più accattivante e invogliante il gioco (ad una fiera, fra tante proposte da provare, sceglierai quelle più in linea con i tuoi gusti e quelle che noti spiccare in mezzo alle altre per grafica e colori. Ho ragione?) e quello di renderlo più funzionale.

A nessuno, infatti, piacciono carte e tabelloni graficamente spenti, troppo ingarbugliati di concetti o in cui si perdono diottrie per leggere ciò che vi è scritto.
Il gioco in scatola deve essere quindi GIOCABILE, e una grafica scorretta crea il pericolo che le idee di game design siano ostacolate, rischiando di fermare e far rinunciare il giocatore ancora prima di poter entrare nel vivo del gioco.

Quando sceglierai le grafiche del tuo gioco, ricordati questo: un’immagine che apprezzi particolarmente non è per forza funzionale al gioco stesso. A volte, bisogna mettere in discussione le proprie preferenze personali e bisogna sapersi affidare ad un grafico esperto che sappia cosa è meglio per il tuo gioco, se vuoi che sia fruibile, ergo vendibile.

CONSIGLI UTILI!

Vediamo ora più nel dettaglio qualche consiglio utile!

  1. Quando si crea un gioco, a livello di graphic design quello su cui bisogna ragionare con i grafici è il target di riferimento.
    Il target è il pubblico obiettivo a cui si rivolge il tuo gioco: il tuo target è composto da donne, da uomini o è unisex? Qual è l’età a cui ti rivolgi: adulti, teenager, bambini? Il tuo pubblico è composto da gamers navigati o da neofiti?
    Prima di tutto, quindi, devi capire a chi si rivolge il tuo gioco. Il target deve essere studiato nel dettaglio e molto da vicino in tutte le fasi della progettazione di un boardgame.
    Facciamo un esempio:
    un gioco per bambini dovrà contenere colori sgargianti e vivaci, le figure dovranno avere angoli morbidi, senza spigoli, che diano un’idea di amichevolezza e simpatia. I protagonisti del gioco dovranno essere animaletti, pirati, fatine, o qualsiasi altro personaggio che attiri un bambino verso il gioco.
    Ovviamente, in questo caso, anche i componenti varieranno in rispetto alle norme sul gioco (https://www.dichiarazionediconformita.eu/marcatura_ce_giocattoli).
  2. E’ fondamentale anche analizzare il mood, l’atmosfera del gioco. Più è presente un flavour del gioco chiaro e distinguibile, più il gioco avrà la possibilità di essere memorabile supportando le meccaniche di gioco. A contrario, usare più stili in un unico gioco rischia di farlo diventare ambiguo e quindi dimenticabile e non immediatamente riconoscibile. Un grafico professionista sa bene, infatti, che un gioco in scatola dovrà poi stare fisicamente in mezzo ad altri mille giochi in qualche scaffale o bancone di stand. Un’atmosfera riconoscibile, sia nel gameplay che nella grafica di impatto del gioco, è quindi fondamentale per farlo notare e comprare.
    Vediamo alcune case histories vincenti in tal senso:
    Exploding Kittens ha un mood esuberante e pazzerello. Il colore associato è il rosso (vedremo poi come i colori si associano agli stati d’animo). I disegni sono semplici e dallo stile subito riconoscibile, metodo di lavoro utilizzato ampiamente nella progettazione di grandi marchi per aziende. Devi sapere che la semplicità – assieme ad un’ ottima caratterizzazione – ha più possibilità di rimanere impressa nella mente delle persone. Ricorda questa regola: LESS IS MORE.design gioco da tavoloNemesis  è un gioco horror sci-fi che si rifà all’estetica dell’iconico Alien di Radley Scott. La forza è appunto quella di essere riusciti a livello visivo ad esprimere angoscia e ignoto con colori freddi, scuri e desaturati. Lo stile dei testi ci fa capire che il gioco è ambientato nel futuro e i glitch decorativi sui testi (vedi il logo) identificano che è ambientato in una situazione ostica in cui dovrai lottare per sopravvivere.
  3. Vediamo quindi, come promesso sopra, quali colori scegliere e perchè. Per farlo, ci basiamo sulla psicologia del colore, faro nella notte del marketing da decenni.
    Uno dei principali obiettivi del marketing è quello di attirare l’attenzione sul prodotto, e per farlo si basa sulla scelta di un colore vincente. Il colore è, infatti, la prima caratteristica ad essere notata dal cervello umano. Ne deriva che i colori influenzano le nostre scelte di acquisto, o perlomeno canalizzano la nostra attenzione verso un prodotto.
    Vediamo quindi i vari colori nello specifico:
    BLU – evoca sicurezza, serenità, affidabilità. Il fatto che molti social, tra cui Facebook e Twitter, lo abbiano scelto come colore portante è significativo: l’utente tende a fidarsi del brand e a trascorrere sui social un maggior numero di minuti, in uno stato di beata assuefazione.
    GIALLO – esprime positività e vitalità. Ha un grande impatto visivo, per questo è utilizzato per molti segnali stradali che impongono di prestare più attenzione o che mettono in guardia da un pericolo.
    ROSSO – indica passione, velocità, eccitazione. Attira l’attenzione e fa aumentare il battito cardiaco trasmettendo un senso di urgenza (vedi ad esempio i cartelli per i saldi) e stimola l’appetito (molti fast food lo scelgono per i loro brand)
    VERDE – evoca calma e tranquillità. Per questo si trova spesso sulle pareti degli ospedali. Indica anche un concetto di ecologia e naturalità.
    ARANCIONE – comunica gioia, vitalità, gioco e allegria. E’ uno dei colori che genera più tassi di conversione all’azione.
    VIOLA – trasmette spiritualità, regalità e mistero. Stimola la creatività e l’immaginazione
    MARRONE – è un colore caldo e rassicurante, che evoca attaccamento alla terra
    BIANCO – trasmette un senso di pulito e di purezza, di ordine e di design.
    NERO – indica prestigio, raffinatezza, professionalità e sicurezza. E’ infatti utilizzato da molti brand del lusso.design gioco da tavolo
    Associa sempre un colore ad un’azione del tuo gioco! Ad esempio, se hai un mazzo di carte con effetti negativi, colorale di rosso, così quando il giocatore dovrà pescare dal mazzo avrà un aumento del battito cardiaco e dell’ansia, aumentando il ritmo di gioco e immersività. Stessa cosa per quella positiva, con un verde! Ricordati dei colori del semaforo 😉
  4. IL POTERE DELLE IMMAGINI
    Quando puoi, usa delle immagini iconiche invece dei testi! Questo non vuol dire che devi riempire la board e le carte di simboli togliendo testi ovunque, così non si capirebbe più nulla! Quando ci sono elementi che etichettano ad esempio effetti di carte o opzioni di gioco, utilizzare le icone aiuta a fare al cervello un’associazione più rapida permettendo di concentrarsi sulla propria strategia di gioco invece che leggere ogni volta ogni effetto! Un esempio di successo? Quasi tutti i giochi di carte TCG fanno uso di simboli per identificare gli elementi di una carta.
  5. Pensa bene a come i componenti verranno utilizzati in fase di gioco. Pensa a dove vanno collocati i mazzi di carte comuni o gli elementi comuni a tutti nel gioco: dovranno essere in un punto del board facilmente raggiungibile da tutti i giocatori, senza intralci. Oppure, se le carte personali vanno tenute a ventaglio in mano, pensa che è comodo avere l’elemento distintivo della carta agli angoli in alto, così che quando sono tenute in mano, il giocatore possa subito rendersi conto di che tipologie di carta possiede senza dover ogni volta vederle una per una.design gioco da tavolo

 

 

CONSIGLI PER LA TIPOGRAFIA

Sicuramente è importante che, successivamente alla realizzazione visiva del gioco, non ci siano intoppi nel processo di stampa affinché la grafica stampata sia come quella progettata.

Per quanto riguarda la tipografia quindi ecco dei consigli utili da tenere:

  1. Le immagini devono essere a 300 dpi per la stampa. Questo permetterà una risoluzione ottimale dei disegni, quindi assicuratevi di richiedere ogni file al grafico con questa risoluzione.
    Per maggiori dettagli, ti consiglio di spulciare questo interessante articolo http://tambu.pro/2018/03/21/risoluzione/
  2. Un’altra cosa da considerare è il profilo colore: bisogna chiedere al tipografo che tipo di profilo colore adopera così che i file possano essere messi in linea con il sistema e non rivelare sorprese sulla resa del colore.
  3. Sempre sul colore, il metodo di colore utilizzato deve essere CMYK quando si lavora alle grafiche.
  4. I testi (font) devono essere vettoriali per una risoluzione ottimale. Convertiti in contorni tramite programmi di grafica o allegando i font usati in una cartella.
    Per avere ulteriori dritte, ti consiglio questi articoli: http://tambu.pro/2018/06/26/grafica-vettoriale-e-raster/  http://tambu.pro/2018/07/03/testo-in-stampa/
  5. Il formato della stampa più usato è il pdf, o il formato del programma usato come .ai (illustrator)

CONCLUSIONI

Spero di averti aiutato nella realizzazione della parte grafica del tuo gioco.

Se invece ti ho gettato nel panico 😛 o hai capito che hai bisogno di una mano per realizzare tecnicamente tutti i componenti del gioco, ti consiglio di rivolgerti ai professionisti di Tambù:
ti aiuteranno a realizzare il tuo gioco, dalla A alla Z!
Contattali per conoscerli!

 

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