Schwarzenegger 70: 20 notizie curiose per i 70 anni di Arnold

Schwarzenegger ha compiuto 70 anni: rendiamo omaggio ad uno degli attori più significativi degli ultimi 50 anni di storia Hollywoodiana.

Arnold Schwarzenegger è nato il 30 luglio 1947 a Thal, un piccolo villaggio nei pressi di Graz, capitale della Stiria, nel sud-est dell’Austria.
Dagli esordi a 14 anni nel mondo del body building, fino alla carica di Governatore dello Stato della California, il ragazzone austriaco ne ha fatta di strada.
Dimostrando che a suon di steroidi e sigari si puo’ anche crescere forti e sani!

CULTURISTA DA CULTO

Arnold Schwarzenegger è stato 7 volte Mister Olympia, la più importante manifestazione dedicata al body building del mondo.
Ed è stato per 5 volte Mr. Universo.
Dal 1989 Schwarzy ha avuto l’idea di creare una competizione con il suo nome, la Arnold Classic, che contende a Mr. Olympia la palma di premio più ambito del circuito.
Al top della sua forma fisica, Arnold vantava le seguenti misure: altezza 188 cm, braccio: 55.8 cm, petto: 145 cm, vita: 86 cm, coscia: 72 cm, polpaccio: 51 cm, peso: 113 kg.
Il suo soprannome era “Quercia Austriaca”.

non si capisce da che parte si debba guardarlo

 

GARA DI BICIPITI

Sul set di Predator (film che ha appena compiuto 30 anni), Jesse Ventura fu lodato dai costumisti perchè la circonferenza dei suoi bicipiti era di 2 cm superiore a quella di Schwarzenegger, che aveva perso 12 kg per le riprese del film.
Il tronfio Jesse si recò al cospetto dell’attore austriaco e lo sfidò, quindi, ad una classica “gara di circonferenza di bicipiti”, appunto. Premio in palio: una bottiglia di champagne.
E la gara fu vinta da Arnold.
Infatti, quest’ultimo aveva istruito i costumisti perchè illudessero Ventura a quel modo!
Arnold si era portato la sua palestra personale sul set messicano. E si allenava ogni mattina, prima di colazione.

governatore della California vs. governatore del Minnesota

CASA DOLCE CASA

A Thal, nella sua casa natale, è stato istituito un museo dedicato ad Arnold Schwarzenegger.
Oltre a raccogliere alcuni cimeli e trofei della sua vita da culturista, la casa-museo vanta anche alcuni pezzi da collezione della carriera cinematografica dell’attore.
La Harley Davidson usata per le riprese di Terminator 2 è tra gli oggetti esposti più degni di nota.

casa Schwarzenegger a Thal

TERMINARE ARNOLD

A proposito di Terminator : i capi della casa di produzione del film volevano Arnie nei panni di Kyle Reese.
Ma James Cameron, regista della pellicola, pensava che ci sarebbe voluto un attore che impersonasse il cyborg ancora più grosso, perchè sembrasse minaccioso al cospetto di Reese.
E comunque al regista non piaceva l’idea di avere nel cast l’attore austriaco.
Così lo incontrò con l’intento di farlo litigare con la produzione per liberarsene, ma fu colpito dal modo in cui l’attore gli diede idee riguardo al cattivo del film.
Schwarzenegger chiese a Cameron di fargli interpretare la parte della macchina. Cameron disse: “No, no! Reese è la stella! È il grande eroe!” Ma Schwarzenegger semplicemente disse: “Fidati di me”.
E Cameron decise, infine, di scritturarlo per il ruolo del T-800.

terminare o non terminare: questo è il problema

I’LL BE BACK

L’iconica frase pronunciata dal Terminator, “I’ll be back”, è diventata così famosa che l’American Film Institute l’ha inserita al 37° posto delle cento migliori citazioni nella storia del cinema (al primo posto c’è “Francamente me ne infischio”, da Via col Vento).
Anche nel film Commando del 1985, il colonnello Matrix, interpretato da Schwarzenegger, pronuncia per 2 volte la frase “I’ll be back”.
E ne I Mercenari 2 la frase è al centro di una gag: sotto il fuoco nemico, Arnold la dice a Bruce Willis, il quale gli risponde “You’ve been back enough. I’ll be back!”

Hasta la vista, baby

STRONGENEGGER

Il primo film interpretato da Arnold Schwarzenegger è stato Ercole a New York, del 1969.
A causa del suo cognome impronunciabile, fu accreditato come Arnold Strong.
E per colpa del suo fortissimo accento austriaco, fu anche doppiato.
Nelle ultime versioni home-video, però, è stato restituito ad Arnold quel che è di Arnold: cognome e voce originali.

per un giro in carrozza fanno 50€ per 20 minuti

GOLDEN GLOBE

Per il film Il gigante della strada del 1976, in cui recita al fianco di Jeff Bridges e Sally Field, Arnold Schwarzenegger ha vinto un Golden Globe.
Il prestigioso riconoscimento, assegnatogli per la sua interpretazione del bodybuilder Joe Santo, era per la categoria attori esordienti.
Un errore, in teoria perchè Arnold aveva già recitato in Ercole a New York e ne Il lungo addio di Altman.
Ma mentre nel primo film fu doppiato, nel secondo il suo personaggio era sordomuto.
Quindi si puo’ dire che non ci sia stato errore…

sollevo pesi e vinco premi

SBRONZO DI RIACE

Durante le riprese in notturna di Predator, Schwarzenegger girò alcune scene ricoperto di argilla.
Ma questo causava un abbassamento della sua temperatura corporea.
Quindi si decise di scaldarlo con potenti lampade.
Che però seccavano l’argilla.
Si pensò di far sentire più a suo agio l’attore facendogli ingerire del rhum.
Ma Arnoldone nostro si ubriacò!

la birra austriaca non è un buon allenamento per il rhum

VIDEOCLIP

Schwarzenegger è stato protagonista di 3 videoclip musicali, nella sua carriera.
You could be mine dei Gun’n’Roses lo vede nei panni di un Terminator alla ricerca della sua preda al concerto della band californiana.
In Say it isn’t so dei Bon Jovi, è ancora in giro in sella alla Harley di Terminator 2 e condivide la ribalta con molte altre star del mondo del cinema.
Arnold è divertentissimo in Big Gun degli AC/DC, quando veste i panni di Angus Young, leggendario chitarrista della band australiana, e ne imita le classiche mosse sul palco.
La canzone fu scritta appositamente per il film Last Action Hero e fu lo stesso Schwarzenegger a contattare la band perchè scrivesse il pezzo.

Guns’n’Egger

LAST

Proprio Last Action Hero del 1993, è considerato da Arnold come il suo primo vero fallimento cinematografico, dopo una lunga striscia di successi. E l’attore pensò al film come all’inizio della fine della sua carriera di attore.
All’inizio di Jack Slater IV, appare la scritta “A Frank Columbu film”. Frank Columbu era un bodybuilder italiano, grande amico di Arnold fin dal 1965, anno in cui Schwarzenegger disertò dall’esercito austriaco per partecipare, di nascosto, al concorso di Mister Europa juniores per culturisti, che si svolgeva a Stoccarda. E lo vinse.

Big mistake!

SALSICCIA

Sempre il Last Action Hero, Jack Slater, interpretato da Arnold Schwarzenegger, pronuncia il nome dell’attore austriaco in maniera errata.
Lo chiama, infatti, Arnold Braunschweiger.
Braunschweiger è un tipico brühwurst austriaco, un composto di maiale, manzo, bacon e sale.

diglielo in faccia che è un salsiccione

THE GOVERNATOR

Tutti sanno che il soprannome di Schwarzy, come Governatore dello Stato della California, fu “The Governator”.
Termine che giocava sull’unione di Governor (governatore, appunto) e Terminator.
Ma nel 2011 The Governator stava per diventare una serie di cartoni animati ed un albo a fumetti.
Sotto la supervisione del mitico Stan Lee e con il benestare di Schwarzenegger.
Pochi mesi dopo l’annuncio, però, il progetto venne fermato a causa dello scandalo relativo all’infedeltà matrimoniale dell’attore.
The Governator avrebbe dovuto presentare uno Schwarzenegger che, dopo aver abbandonato il suo ruolo di governatore della California, diviene un supereroe per combattere la criminalità. Con tanto di grotta sotto casa come base delle operazioni.
Incuriositi? Qui potete vedere il trailer della serie.

Governator 2.0

THE RUNNING MAN

Durante la sua campagna per essere eletto come Governatore, Schwarzenegger visitava le città sede di comizio a bordo di un bus.
Sul parabrezza del veicolo campeggiava la scritta “The Running Man”, che è il titolo inglese del film L’implacabile, tratto da una novella di Stephen King, in cui Arnold interpretava Ben Richards.
Ma è anche il modo inglese di dire “persona che si presenta come candidato”.

vuoi vedere gli exit-poll?

MEGLIO TWINS CHE TERMINATOR

Schwarzenegger si è dedicato per molti anni della sua carriera alla commedia, dopo aver spopolato negli action-movie.
Con una fama ormai consolidata, l’attore poteva permettersi di strappare i contratti che voleva.
E per I Gemelli, film di Ivan Reitman con Danny De Vito, Arnold ottenne di ricevere il 20% degli incassi globali.
Con questa sola pellicola, Schwarzenegger ha incassato più che con tutti i film di Terminator.
“Il film ha sfondato il tetto a livello internazionale ed in patria. Penso che tutti abbiamo fatto più soldi con quel film che con qualsiasi cosa abbiamo mai fatto, anche se avevo contratti di $ 30 milioni di dollari in alcuni film. Questo è stato il giorno di paga più grande per me perché avevamo una percentuale di tutto. Diritti televisivi, diritti via cavo, merchandising…Abbiamo fatto una fortuna” ha dichiarato Schwarzenegger.
Il sequel di Twins, che si intitolerà Triplets, con l’aggiunta di Eddie Murphy al cast, è ufficialmente in lavorazione.

quanto hai detto che abbiamo incassato?

CINTURA NERA E COMPITI A CASA

Sul set di Commando, del 1985, Schwarzenegger fu istruito dall’esperto di arti marziali Michael M. Vendrell.
Secondo il quale Arnold, alla fine delle riprese, sarebbe diventato secondo dan di cintura nera.
Ma sul set l’attore si è dimostrato anche estremamente protettivo nei confronti dell’allora 12enne Alyssa Milano, aiutandola, secondo quanto dichiarato dalla stessa attrice, perfino a fare i suoi compiti a casa.

ci parlo io con la tua maestra

ALLENAMENTI BARBARI

Per girare Conan il Barbaro, nel 1982, Arnold Schwarzenegger ha seguito corsi di combattimento con armi, corsi di arti marziali e corsi di equitazione tenuti da specialisti. Si è allenato con una spada di 5 kg due ore al giorno per tre mesi. Inoltre ha imparato le tecniche di arrampicata, e come cadere, rotolare e saltare da 5 metri di altezza.
Secondo Schwarzenegger, questo allenamento è stato tanto intenso quanto  quelli da lui praticati per la formazione fisica per i concorsi di bodybuilding.
Ed i capelli che l’attore sfoggia nel film sono originali e non una parrucca: Arnold iniziò a farseli crescere 3 anni prima, in previsione delle riprese.

Se non è dedizione al ruolo questa…

physique du rôle

CURLING

Da ragazzo, Arnold fu incoraggiato dal padre a praticare numerosi sport.
Gustav Schwarzenegger, infatti, era un atleta agonista di curling e spinse i suoi due figli alla pratica sportiva.
Arnold si dedicò al nuoto, al pugilato, al lancio del giavellotto e del peso ed al calcio. E naturalmente al curling.
Ma fu proprio il suo allenatore di calcio ad accompagnarlo in visita ad una palestra per body building a Graz.
Per Arnold scoccò la scintilla.
Non per Gustav, che osteggiò sempre la scelta del figlio di dedicarsi a quella particolare pratica.
Scelta sempre difesa da mamma Aurelia, invece.

era meglio darsi al curling

WWE

Schwarzenegger è stato indotto anche nella WWE Hall of Fame, l’istituzione che ricorda tutti i più grandi lottatori di wrestling.
Nel 2015 il discorso per la sua induzione è stato tenuto da Triple H.
Il quale, a Wrestlemania XXXI fece questo ingresso…

vienitela a prendere

IL GIOCO DELLE COPPIE

No, non ci riferiamo allo scandalo del tradimento coniugale.
Ma allo show televisivo.
Nel 1973, Arnold partecipò a The dating game, quello che da noi, negli anni ‘80, si chiamerà Il gioco delle coppie.
Non ci credete? Ecco la prova.

chissà cosa ne pensa Marco Predolin

FATTO, FATTO, FATTO

Secondo quanto dichiarato da alcuni suoi amici d’infanzia, i 3 obiettivi da raggiungere nella vita, per il giovane Arnold, erano: trasferirsi negli USA, diventare un attore e sposare una Kennedy.
Li ha centrati tutti e tre.
Prima di diventare un attore famoso, Schwarzenegger era già diventato ricco grazie alla compravendita di case a Los Angeles: la sua vena imprenditoriale lo ha accompagnato per tutta la vita, facendo sì che, ad oggi, il suo patrimonio personale sia stimabile nell’ordine degli 800 milioni di dollari.

dai Arnold, smettila di dire cavolate che mi scappa da ridere…

Filmografia di Arnold Schwarzenegger

  • Ercole a New York (Hercules in New York), regia di Arthur Allan Seidelman (1969)
  • Il lungo addio (The Long Goodbye), regia di Robert Altman (1973) – non accreditato
  • Il gigante della strada (Stay Hungry), regia di Bob Rafelson (1976)
  • Uomo d’acciaio (Pumping Iron), regia di George Butler e Robert Fiore (1977)
  • Jack del Cactus (The Villain), regia di Hal Needham (1979)
  • Scavenger Hunt, regia di Michael Schultz (1979)
  • Conan il barbaro (Conan the Barbarian), regia di John Milius (1982)
  • Conan il distruttore (Conan the Destroyer), regia di Richard Fleischer (1984)
  • Terminator (The Terminator), regia di James Cameron (1984)
  • Yado (Red Sonja), regia di Richard Fleischer (1985)
  • Commando, regia di Mark L. Lester (1985)
  • Codice Magnum (Raw Deal), regia di John Irvin (1986)
  • Predator, regia di John McTiernan (1987)
  • L’implacabile (The Running Man), regia di Paul Michael Glaser (1987)
  • Danko (Red Heat), regia di Walter Hill (1988)
  • I gemelli (Twins), regia di Ivan Reitman (1988)
  • Atto di forza (Total Recall), regia di Paul Verhoeven (1990)
  • Un poliziotto alle elementari (Kindergarten Cop), regia di Ivan Reitman (1990)
  • Terminator 2 – Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgement Day), regia di James Cameron (1991)
  • Dave – Presidente per un giorno (Dave), regia di Ivan Reitman (1993) – cameo
  • Last Action Hero – L’ultimo grande eroe (Last Action Hero), regia di John McTiernan (1993)
  • True Lies, regia di James Cameron (1994)
  • Un poliziotto sull’isola (Beretta’s Island), regia di Michael Preece (1994) – cameo
  • Junior, regia di Ivan Reitman (1994)
  • T2 3-D: Battle Across Time, regia di James Cameron – cortometraggio (1996)
  • L’eliminatore – Eraser (Eraser), regia di Chuck Russell (1996)
  • Una promessa è una promessa (Jingle All the Way), regia di Brian Levant (1996)
  • Batman & Robin, regia di Joel Schumacher (1997)
  • Giorni contati – End of Days (End of Days), regia di Peter Hyams (1999)
  • Il sesto giorno (The 6th Day), regia di Roger Spottiswoode (2000)
  • Danni collaterali (Collateral Damage), regia di Andrew Davis (2002)
  • Terminator 3 – Le macchine ribelli (Terminator 3: Rise of the Machines), regia di Jonathan Mostow (2003)
  • Il tesoro dell’Amazzonia (The Rundown), regia di Peter Berg (2003) – cameo non accreditato
  • Il giro del mondo in 80 giorni (Around the World in 80 Days), regia di Frank Coraci (2004)
  • The Kid & I, regia di Penelope Spheeris (2005) – cameo
  • I mercenari – The Expendables (The Expendables), regia di Sylvester Stallone (2010) – cameo non accreditato
  • I mercenari 2 (The Expendables 2), regia di Simon West (2012)
  • The Last Stand – L’ultima sfida (The Last Stand), regia di Kim Ji-Woon (2013)
  • Escape Plan – Fuga dall’inferno (Escape Plan), regia di Mikael Håfström (2013)
  • Sabotage, regia di David Ayer (2014)
  • I mercenari 3 (The Expendables 3), regia di Patrick Hughes (2014)
  • Contagious – Epidemia mortale (Maggie), regia di Henry Hobson (2015)
  • Terminator Genisys, regia di Alan Taylor (2015)
  • Aftermath – La vendetta (Aftermath), regia di Elliott Lester (2017)

alcune frasi celebri dei suoi film

Il latte è per i bimbi. Quando cresci devi bere birra.
(Pumping iron)

Generale: Conan, qual’è il meglio della vita?
Conan: Schiacciare i nemici, inseguirli mentre fuggono e ascoltare i lamenti delle femmine.
(Conan il Barbaro)

Se puo’ essere ferito, puo’essere ucciso.
(Predator)

Matrix: Ricordi quando ti ho detto che ti avrei ammazzato per ultimo?
Sully: Sì, l’hai detto! L’hai detto!
Matrix: Ti ho mentito.
(Commando)

Comandante Donnelly: Senta, solo a titolo di curiosità, dato che un poliziotto è un poliziotto in tutto il mondo, ma voi sovietici come affrontate la tensione e lo stress?
Danko: Vodka!
(Danko)

Vieni con me se vuoi vivere.
(Terminator 2)

Hasta la vista, baby!
(Terminator 2)

Voglio i tuoi abiti, stivali e motocicletta.
(Terminator 2)

Helen: Hai mai ucciso qualcuno?
Harry: Sì, ma erano tutti cattivi…
(True Lies)

Samir: Per caso desideri dirmi qualcosa prima di incominciare?
Harry: Sì: molto presto ti ucciderò.
Samir: Capisco. Come, esattamente?
Harry: Prima ti userò come scudo umano. Poi ucciderò quella guardia lì con il 3/4 di Patterson che hai sul tavolo. E dopo stavo pensando di spezzarti anche il collo.
Samir: E cosa ti fa pensare che tu riesca a fare tutto questo?
Harry: Sai le manette che porto?
Samir: Mmm-hmm….
Harry: Le ho forzate.
(True Lies)

Terminator: Katherine Brewster, hai subìto qualche danno?
Kate: Vaffanculo, brutto stronzo!
Terminator: Non sono programmato a tal fine.
(Terminator 3)

Emil Rottmayer: Vediamo cosa sai fare.
Ray Breslin: E va bene.
Emil Rottmayer: Picchi come un vegetariano.
(Escape plan)

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