Luoghi leggendari e dove trovarli!

Ci sono luoghi mitici e leggendari che riteniamo possano sussistere solo nella fantasia.
Ma non è sempre così.
Alcuni di queste location esistono veramente: sono sul nostro pianeta e possiamo addirittura visitarli!
Scopriamo dove:

Il cimitero dei pirati

Nel 17° e 18° secolo, Ambodifotatra, in Madagascar, era una cittadina frequentata perlopiù da corsari che lì si appostavano per abbordare le navi che facevano la spola sulle rotte commerciali Europa-India.
E che lì avevano quella che si avvicinava di più ad essere chiamata la loro casa ed è anche la dimora delle loro spoglie mortali.
Non troverete la tomba di Jack Sparrow, ma sull’Isola di Santa Maria, esiste un vero e proprio cimitero dei pirati, dove sono sepolti Adam Baldridge, William Kidd, Olivier Levasseur, Henry Every, Robert Culliford, Abraham Samuel e Thomas Tew.
Nel 1733 l’isola si guadagnò l’appellativo di “Isola dei Pirati” e pare vi si trovino i relitti di 3 navi corsare.
E forse anche qualcuno dei loro famosi tesori?

Il Castello di Dracula

La Fortezza di Poenari, in Romania, oggi è un rudere. Ma è il vero castello che fu di proprietà di Vlad III di Valacchia, detto Țepeș (l’impalatore), colui che ispirò la leggenda di Dracula.
Da non confondere con il più noto Castello di Bran, che invece influenzò Bram Stoker, autore del romanzo “Dracula” del 1897, per la descrizione della dimora del celebre vampiro, la Fortezza di Poenari si trova ad Arefu che (sorpresa) non è nemmeno nella regione della Transilvania.
Per visitare la residenza che fu del più famoso esponente della Casa Drăculeștii, che si trova su una rocca, dovrete salire 1480 gradini. Portatevi dell’aglio.

Il pianeta Tatooine

Tanto tempo fa (circa 40 anni), un regista americano di nome George Lucas, girò alcune scene di un film intitolato “Star Wars” nel deserto tunisino.
La cittadina presso la quale vennero filmate molte sequenze si chiama Tataouine e consigliò il nome del pianeta immaginario su cui si svolgeva parte dei fatti, ossia: Tatooine.
Visitare il luogo oggi, significa immergersi davvero nelle atmosfere del film, dato che molti allestimenti di scena sono stati lasciati sul posto. Alcuni di questi sono stati restaurati da gruppi di affezionati.
Che la Forza sia con loro!
(Fate attenzione a programmare il vostro viaggio in una galassia lontana, lontana, poiché l’ISIS imperversa nella zona).

Il Castello Disney

Sempre in tema castelli, abbiamo tutti in mente il classicissimo emblema fiabesco, logo delle produzioni della Walt Disney Pictures, ma anche iconico landmark dei parchi a tema disneyani nel mondo.
Disney si ispirò ad un castello reale (sia nel senso di ‘vero’, sia perché fu costruito dal Re Ludovico II di Baviera): quello di Neuschwanstein, che si trova a Schwangau, in Germania.
Certo, poi Walt ha esagerato un po’ con torri e merletti!
Schwangau significa Contea del Cigno e Neuschwanstein, in italiano, suona all’incirca come Nuova roccaforte del Cigno.
Nome poetico per uno dei luoghi più incantevoli (e più visitati) del Mondo.

La casa dei Simpson

Nel 1997 Fox, casa madre della serie tv “The Simpsons”, e Pepsi, ebbero un’idea clamorosa:  un concorso il cui premio finale era una casa.
Non una casa normale, bensì l’esatta replica dell’abitazione di Homer e famiglia, ricostruita con le stesse fattezze, la stessa disposizione e gli stessi colori dell’originale ad Henderson, Nevada.
Il contest fu vinto da una 63enne e da suo figlio, grandi fan dello show.
Nel tempo la casa è stata ridipinta, per renderla più omogenea allo stile del vicinato.
Probabilmente Ned Flanders si era lamentato, alla riunione del super-condominio.
Per chi si trovasse nei paraggi, l’indirizzo della casa è: 712 Red Bark Ln., Henderson, NV (Stati Uniti)

La cittadina di Silent Hill

Centralia, in Pennsylvania, è ormai una ghost-town, avendo oggi solo 7 residenti.
Nel 1962 vi si sviluppò un incendio, che arde ancora oggi nel sottosuolo, estendendosi per 15 km2, a causa della abbondante presenza di antracite.
La causa scatenante delle fiamme non è chiara: si pensa ad un rogo di rifiuti mal gestito.
Fortunatamente non ci furono vittime, ma l’esodo della cittadinanza fu repentino e, pressoché, totale.
La tremenda caratteristica del paesaggio bruciato, il fumo perenne, le profonde spaccature nelle strade e la desolazione, sono stati di ispirazione per l’ambientazione della saga di videogiochi “Silent Hill” e per il relativo film.

Il paese di Babbo Natale

Ormai spopolano a qualsiasi latitudine i villaggi di Natale, che spuntano come funghi già verso ottobre…
Ma c’è un solo, vero, paese di Babbo Natale: si tratta di Rovaniemi, in Lapponia, appena a sud del circolo polare artico.
È riconosciuto come la sua residenza ufficiale ed è possibile visitare lo studio e gli uffici dove Santa Claus riceve le letterine dei bambini del mondo.
Se vi arriva il solito orrendo maglione come regalo, ora sapete dove andare a lamentarvi.

Il deposito di Paperon De’ Paperoni

No, non esiste niente di simile: abbandonate i vostri piani stile Banda Bassotti.
Ma la megastruttura dove Zio Paperone fa il bagno nelle monete d’oro, è stata ispirata a Carl Barks, storico disegnatore Disney, dalla torre di un palazzo italiano.
L’inventore di Paperopoli ha dichiarato di avere immaginato la Torre dei Lombriasco, del Palazzo Gazelli di Rossana, ad Asti, piena di soldi. E da lì l’idea del deposito.
La struttura, che si innalza per 24 metri, massiccia ed apparentemente inattaccabile, anche grazie al fatto di non avere finestre, in periodo medievale, pare fosse davvero utilizzata come enorme forziere dal capostipite della famiglia di banchieri: Pietrino del Ponte di Lombriasco.
Un Paperon De’ Paperoni ante litteram.

L’Overlook Hotel

Stephen King ha immaginato il suo Overlook Hotel, dove è ambientata quasi tutta la storia di “The Shining”, dopo essere stato ospite dello Stanley Hotel.
Situato presso il Rocky Mountain National Park, in Colorado, ha un canale televisivo interno dove viene trasmesso, ininterrottamente, il film di Stanley Kubrick del 1980, ispirato al libro.
Film che King non ha mai fatto mistero di non apprezzare; nel 1997 il maestro dell’horror ha prodotto una miniserie più  fedele al romanzo, che ha avuto, come set principale, proprio lo Stanley Hotel.
Nel 2013 i proprietari dell’hotel annunciarono di voler costruire una sala per matrimoni nei pressi della struttura, al posto del cimitero per animali.
No, un attimo: ma li avete letti tutti i libri di Stephen King, o solo “The Shining”?
(Per la cronaca: il set del film di Kubrick è il Timberline Lodge, nell’Oregon)

Borgo Tre Case

Frazione di Borgo Dieci Case e paese natale di Artemio, protagonista de “Il ragazzo di campagna”.
Esiste. È un complesso di 4 abitazioni a Casoni, in provincia di Pavia.
Nelle vicinanze, una ferrovia.
Perchè il treno è sempre il treno.

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