Grand Austria Hotel, la recensione del gioco Cranio Creations!

Grand Austria Hotel
7,5
Difficoltà 7
Longevità 7.5
Interazione 6
Design 6.5
Fattore Culo 6.5

  • Gioco semplice nelle regole ma profondo
  • Ambientazione
  • Dinamica dei dadi interessante
  • Attese fra un turno e l'altro se si gioca in più di 2 giocatori
  • Chiarezza di alcune icone da migliorare

Benvenuti al Grand Austria Hotel, crocevia di personaggi illustri e terra di delizie culinarie!

E’ da poco uscito, per Cranio Creations, Grand Austria Hotel, un gestionale ambientato nel mondo dell’ospitalità turistica.
Grand Austria Hotel è un gioco da 2 a 4 giocatori con una durata media a partita di un’oretta e mezza.
Siamo all’inizio del XX secolo a Vienna e gestiamo un grande Hotel di lusso nel quale transitano personaggi illustri, politici ed artisti.
Il nostro compito è quello di preparare nuove stanze per gli ospiti e di servire prelibatezze ai clienti seduti al bar, in attesa delle loro camere.
Siamo in Austria, quindi è necessario anche rendere omaggio all’Imperatore che, se non sufficientemente adulato, guarderà con disprezzo al nostro hotel!
Per me, che sono un’amante dell’Imperatrice Sissi e della casa Asburgo, provare questo gioco è stato come un invito a nozze 🙂 Vi spiego come si gioca!

Grand Austria Hotel recensione

IL GIOCO

Ogni giocatore gestisce un hotel di lusso a Vienna e ambisce a farlo diventare il migliore hotel della città, entrando anche nelle grazie dell’Imperatore.

A questo scopo, ogni giocatore ha una plancia che raffigura il suo hotel, il caffè dell’hotel, la cucina e la cassaforte.
Gli slot stanza da riempire sulla propria plancia sono 20 e una particolarità consiste nel fatto che ogni plancia è fronte/retro (sul fronte è raffigurato sempre lo stesso hotel, in modo che tutti i giocatori partano nelle stesse condizioni, mentre sul retro ogni hotel è differente rendendo il gioco più vario).

Grand Austria HotelGrand Austria Hotel

Per riuscire come albergatori, dovremo attrarre molti ospiti e soddisfare i loro desideri.
Gli ospiti sono di 4 tipologie:

  • Blu – Nobili (fra questi annovero Sissi e Franz, fedelmente riprodotti)
  • Gialle – Artisti
  • Rosse – Cittadini
  • Verdi – Turisti (sono soddisfatti con ogni tipo di camera, blu, gialle o rosse che siano. Simpaticamente sono anche turisti spazio-temporali come Marco Polo o Faraoni 🙂 ).Grand Austria Hotel

All’inizio della partita avremo 3 camere a nostra scelta già a disposizione, pronte ad accogliere avventori.

Grand Austria Hotel

Ci sono due tabelloni centrali: una plancia dove troviamo il Tracciato Imperatore, per porgere i nostri ossequi al nostro sovrano (13 spazi, ognuno dei quali ha raffigurato sotto un valore in Punti Vittoria), il tracciato dei Punti Vittoria, quello dei turni e lo spazio per le carte ospiti e le carte obiettivo; la Plancia Azioni con lo spazio per il posizionamento dei dadi che randomizzeranno i tipi di azioni disponibili (sì, si tirano molti dadi in questo gioco!).

Grand Austria Hotel

Ognuno avrà nella propria mano anche 6 carte personale. Le carte personale altro non sono che gli impiegati, manovali, cuochi ecc che lavorano per noi nel nostro hotel. Ogni aiutante ha un effetto diverso, alcuni danno solo vantaggi all’assunzione, altri hanno un effetto permanente, altri ancora forniscono punti vittoria addizionali a fine gioco.

COME SI GIOCA

Le regole del gioco sono abbastanza semplici da eseguire, ma non da spiegare.
Mi limiterò a dei cenni per farvi capire come si gioca. Se vorrete approfondire l’argomento, potete leggere il regolamento completo.
Innanzitutto il gioco si svolge in 7 round, all’intero dei quali ogni giocatore effettua due turni di gioco.
Alla fine del terzo, quinto e settimo round si effettua un Conteggio Imperiale: chi non ha ossequiato a sufficienza l’Imperatore andrà verso sanzioni e malus (vi ricorda qualcosa? Sì, proprio lui: Lorenzo Il Magnifico. Gli autori Simone Luciani e Virginio Gigli sono infatti gli stessi del boardgame a tema rinascimentale).

Il turno di gioco si svolge in maniera semplice e veloce.
Ogni turno prevede di poter attrarre un cliente nel proprio albergo (acquistare cioè una carta ospite dalla plancia centrale) e posizionarlo al bar, in attesa di essere servito per poi occupare la sua stanza.
Noterete che molti degli avventori hanno pretese esose in termini di cibarie e beveraggi, quasi fossero usciti da una carestia il giorno prima 🙂

Grand Austria Hotel

A questo punto, si esegue una delle azioni legate ai dadi.
I dadi vengono tirati all’inizio del round dal giocatore iniziale (se si gioca in 2, si usano 10 dadi; se si gioca in 3, 12 dadi; se si gioca in 4, 14 dadi).
I dadi tirati si dividono quindi per risultato: ad ogni suo turno, il giocatore svolgerà l’azione dadi che preferisce, ottenendo un effetto crescente a seconda del numero di dadi che recano quella faccia (es. se ci sono 4 dadi con ‘1’, svolgerò l’azione 1 quattro volte, se ci sono 2 dadi con ‘1’, svolgerò l’azione 1 due volte).
Le azioni fra cui posso scegliere sono:

  • risultato dei dadi 1 e 2: puoi prelevare cubetti risorsa (caffè, vino, torta, strudel) con cui sfamare gli ospiti seduti ai tavoli del nostro bar (se non sono soddisfatti, non si recheranno nella loro stanza)
  • risultato dei dadi 3: puoi aprire nuove stanze per gli ospiti (ad inizio partita se ne hanno solo tre fruibili)
  • risultato dei dadi 4: puoi ottenere denaro e/o avanzare nel percorso ‘imperatore’
  • risultato dei dadi 5: puoi giocare carte aiutante (pagando il costo, ma in questo caso con uno sconto in base al numero di dadi con risultato 5 presenti sulla plancia)
  • risultato dei dadi 6: pagando una moneta, puoi scegliere un’azione tra le precedenti e replicarla un numero di volte pari a quanti dadi con risultato 6 sono presenti sulla plancia

Particolarità: alla fine di ogni round di gioco si getta un dado. Ne consegue che nei round successivi si avrà meno scelta, o comunque ci saranno meno ripetizioni della stessa azione.

Grand Austria Hotel

Lo scopo del gioco è quello di ottenere il maggior numero di punti vittoria possibile (hai capito la novità 😀 ?).
Come fare? 
Soddisfacendo le richieste dei clienti (servendogli cioè tutte le pietanze richieste, rappresentate dai cubetti indicati sul bordo della carta), i quali, una volta serviti, prenderanno alloggio nella propria stanza attribuendovi punti vittoria; con le carte personale giocate che danno punti a fine partita; grazie alle camere occupate (1 punto vittoria per ogni camera occupata nella prima riga della plancia dell’hotel, 2 punti vittoria per ogni camera occupata nella seconda riga dell’hotel e così via); grazie ai soldi rimasti in cassaforte e ai cubetti avanzati in cucina.
Attenzione! Per ogni ospite che è rimasto seduto al vostro bar (e che non è quindi stato servito a dovere) perderete 5 punti vittoria!

Grand Austria Hotel
Grand Austria Hotel

In aggiunta all’azione obbligatoria, è possibile eseguire nel proprio turno svariate azioni facoltative, come ad esempio effetti attivabili del personale o bonus derivanti dall’entrata in camera degli ospiti.

Da sottolineare anche la presenza di 3 carte bonus che garantiscono, come potrete capire dal nome, bonus di punti vittoria per chi soddisfa particolari condizioni durante la partita.

Grand Austria Hotel

IL GIUDIZIO DELLA NERD SEMISERIA

Posso dirvi che Grand Austria Hotel è un gioco che mi piace molto. Innanzitutto per l’ambientazione (come detto sono una Sissi Lover), ma anche per le dinamiche di gioco.
Certo presenta qualche piccola pecca, come la presenza di turni sempre uguali (anche se le cose da fare nel nostro hotel sono sempre moltissime e il tempo non basta mai!).
I tempi di attesa fra un turno e l’altro non sono estenuanti, soprattutto se si gioca in 2.
In ultimo l’interazione è indiretta e “fredda”, senza intralci aggressivi all’avversario. Nonostante questo, si ha sempre la sensazione di essere costantemente sotto pressione, con l’ansia tipica del gestore di hotel sempre indaffarato.
Si tratta tuttavia di difetti tipici della maggior parte dei gestionali, nulla di tragico.

E’ un gioco che rimane molto interessante anche se si gioca in due (coppie alla lettura, tenete presente <3 ). Ottima anche la rigiocabilità grazie alla presenza di diverse carte obiettivo e tessere imperatore. Come detto, anche la presenza di varie tipologie di plance aiuta molto in questo senso!

La meccanica dei dadi è particolare e apprezzabile e conferisce al gioco una buona dose di alea.

Nonostante l’ambientazione “leggera”, non è un gioco banale. Facile nel regolamento sì, semplice da giocare superficialmente no. Necessita infatti di una strategia ben pianificata e di un’oculatezza di scelte che gli conferisce una giusta profondità. Come si dice in questi casi, sembra facile ma non lo è!

Lo consiglio a chi cerca un gioco ben bilanciato, con una buona scalabilità e rigiocabilità e, perchè no, simpatico e bello sia nella grafica che nell’ambientazione 😉

 

 

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